Archive for the ‘costumi’ Category

LA VERGOGNA DELLE GUERRE (settembre 4, 2015)

lunedì, aprile 29th, 2019

Le guerre sono massacri di cui vergognarsi. Invece non facciamo che vantarcene.

Il DECENNIO D’ORO (settembre 2, 2015)

venerdì, aprile 26th, 2019

Il decennio d’oro è stato quello dal 1959 al 1968. Poi è stata tutta una discesa.

LA STORIA (luglio 31, 2015)

lunedì, aprile 22nd, 2019

A scuola ci hanno raccontato la Storia come una sequenza di condottieri, re e regine, esploratori e imperatori. Dopo la scuola, documentario dopo documentario, scopriamo che la Storia è soprattutto una serie di massacri e rapine.

COOPERATIVE (giugno 17, 2015)

mercoledì, aprile 10th, 2019

Su 100 cooperative, almeno 80 sono “finte”. Semplici imprese che cercano sgravi fiscali e amministrativi.

GARE D’APPALTO 1 (giugno 15, 2015)

lunedì, aprile 8th, 2019

Ci sono solo due tipi di gare d’appalto. Quelle truccate male e quelle truccate bene. Le prime diventano oggetto di indagine. Le seconde mantengono la casta del regime.

GARE D’APPALTO 2 (giugno 16, 2015)

venerdì, aprile 5th, 2019

Su 100 gare d’appalto, 45 sono riservate alle cooperative rosse, 45 alle coop di Comunione e Liberazione, 5 ad amanti, parenti o amici, e 5 a chi sa fare il lavoro bene e onestamente.

RESPONSABILITA’ (maggio 20, 2015)

venerdì, marzo 29th, 2019

Il picciotto che guida l’auto del boss mafioso, in cosa è diverso dall’autista che guida la limousine del grande bancarottiere?

LA BANALITA’ DEL MALE (maggio 19, 2015)

mercoledì, marzo 27th, 2019

Il solerte funzionario di Equitalia applica le norme con scrupolo.
L’operaio specializzato assembla con precisione spolette per le mine anti-uomo.
Lo scafista libico guida con perizia la sua bagnarola fra i flutti del Mediterraneo.
Il carnefice del lager tortura e uccide nel modo più efficiente.

Tutti rispondono agli ordini e obbediscono.

SESSUOFOBIA (aprile 21, 2015)

venerdì, marzo 15th, 2019

Il comune senso del pudore è importante. Del comune senso della giustizia ce ne sbattiamo.

Registi e operatori televisivi incapaci (aprile 14, 2015)

lunedì, marzo 11th, 2019

Si fa uno dei rari programmi sugli animali domestici. I cani e i gatti vengono ripresi al volo e di sguincio, in compenso la telecamera è fissa sul faccino o faccione del conduttore, che parla, descrive, consiglia e ammonisce. Trenta minuti di conduttore e tre minuti di animali. Poi ci sono le trasmissioni sull’arte, i castelli, le antiche dimore, le case chic. L’operatore fissa la camera sul conduttore che sproloquia mentre l’oggetto del programma (l’arte) è sullo sfondo, ripreso in particolari inutili; oppure il conduttore descrive qualcosa e l’operatore ne riprende un’altra.